Descrivere Alessio Sundas è un po' come voler svuotare il mare con un cucchiaio. Praticamente impossibile. Manager calcistico, scopritore di talenti, ideatore di campagne pubblicitarie che hanno rivoluzionato il marketing, imprenditore editoriale. E tanto altro. Una carriera iniziata da giovanissimo come imprenditore nel mondo della stampa e dell'informazione, lanciando subito in orbita "Cinque Terre Magazine" e "Millennium". A 19 anni è già ospite fisso del noto programma televisivo "Maurizio Costanzo Show" per uno strabiliante record, Alessio Sundas baciò 350 ragazze in meno di un anno. E divenne il preferito della la regina della tv italiana, Maria De Filippi. E proprio la televisione diventa il trampolino di lancio per Sundas che si lancia nel settore della moda. Scrive il suo primo libro "La moda degli anni 80". Emittenti televisive dai grandi ascolti come Italia 1, Canale 5, Rete 4, Videomusic, Tele Monte Carlo, Odeon, Italia 7, 5 Stelle, Rete A, lanciano i suoi spot e spesso lo ospitano per parlare di moda e pubblicità. E riviste di spessore internazionale come Max, Cosmopolitan, Amica, Novella 2000, Glamour, iniziano ad interessarsi a lui, pubblicando suoi spot pubblicitari e redazionali. Poi l'idea geniale. Sundas si inventa le ragazze che reggono l'ombrello parasole prima della gare di moto mondiale e di Formula 1. Nasce nel 1989 la celeberrima griffe Umbrella Girls. Copiata in tutto il mondo, ma registrata dal suo ideatore. Che diventa un brand vero e proprio col suo nome abbinato a linee di occhiali da sole, pantaloni, scarpe, t-shirt, orologi e costumi da bagno. Nel mondo del grande abbigliamento si affaccia la Alessio Sundas Model e Management. Ma Alessio Sundas è come un fiume in piena di idee che non si possono arginare. Nel 1994 crea il marchio Arte Moda Pianeta Donna, un connubio tra quadri d'arte di Annigoni, Salvatore Fiume, Guttuso, Maccari, Senighini, Greco, accanto a foto di top model in collaborazione con Why Not model management. Tanto fu il successo che la mostra fu immortala dal grande fotografo Luigi Cassinelli. Ma lo sport era il vero grande amore di Alessio Sundas che a soli 23 anni si era diplomato in fisioterapia al Ceplat con specializzazione sportiva e tesi sulla caviglia. Abilitato ad operare i legamenti, si laurea in Marketing e Comunicazione a Milano. Diventa procuratore sportivo della Federazione italiana gioco calcio, portando in un mondo chiuso e spesso lobbistico il suo entusiasmo ed il suo modo di intendere il football come trampolino di vita e professionale per i giovani. Fonda la Sport Man che tutela gli interessi di oltre 500 giocatori, l'agenzia di Sundas ha inviato atleti in tutta Europa, spesso correndo in aiuto di club in difficoltà. Da oltre due anni società di calcio dalla Serie A ai Dilettanti bussano alla porta di Alessio Sundas non solo per avere giocatori, ma anche per ricevere sponsorizzazioni da aziende di grande livello. Perfino dal Regno Unito la scorsa estate è arrivata la richiesta di aiuto dell'Hull City, storico club della Premier Leugue, per tesserare atleti della Sport Man. Dalla scorsa estate l'agenzia di Alessio Sundas ha aperto Scuole Calcio in Russia, Ucraina, Cina, Senegal e Nigeria dove hanno trovato lavoro professionisti italiani del mondo del football come allenatori, preparatori atletici, medici e dirigenti. E posti di lavoro la Sport Man li sta creando anche con i corsi on line per procuratori sportivi, aprendo le porte di questa affascinante professione a molti giovani. E' notizia di pochi giorni fa l'ingaggio di giovani talenti senegalesi e nigeriani che avevano partecipato al torneo giovanile internazionale di Viareggio da parte dell'agenzia di Alessio Sundas. Alcuni giornali hanno scritto: "Alessio Sundas è il vero business man del calcio italiano".
Difficile dargli torto.
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